L'evoluzione del consumo di cioccolato in Italia dal 1900 in poi

L'evoluzione del consumo di cioccolato in Italia dal 1900 in poi

Un mercato ancora inesplorato o poco esplorato se lo confrontiamo a quello del vino, perciò con molte più possibilità.

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22/05/2023

Siamo abiutati a parlare di vino, del mercato del vino, dell'evoluzione e molte volte ci dimentichiamo di quanto il mercato del vino sia anni luce avanti rispetto ad altri mercati alimentari.

Come si arriva tanto facilmente a comprendere questa affermazione?
Semplice, basta andare in qualsiasi grande distribuzione e guardare gli scaffali del vino e quelli del cioccolato: quelli del vino sono pieni di produttori diversi con denominazioni diverse. Per quanto riguarda gli scaffali della cioccolata ci troviamo di fronte a pochi grandi marchi che parlano solo di % di cacao all'interno.
Chiara la differenza?

Però anche il mercato del cioccolato ha fatto dei passi avanti dall'inizio del 1900, scopriamo quali:

Introduzione del cioccolato industriale: a partire dagli anni '20, il cioccolato industriale iniziò a diffondersi in Italia grazie all'apertura di diverse fabbriche. Questo tipo di cioccolato era prodotto in grandi quantità e offriva un prezzo più accessibile rispetto al cioccolato artigianale. Ciò contribuì a democratizzare il consumo di cioccolato nel paese.

Il boom economico e il lusso del cioccolato: negli anni '50 e '60, l'Italia sperimentò un periodo di forte crescita economica noto come il "boom economico". Questo portò a un aumento del benessere e del potere d'acquisto della popolazione. Il cioccolato artigianale di alta qualità divenne un simbolo di lusso e prestigio sociale, e le persone iniziarono a cercare marchi di cioccolato di qualità superiore per soddisfare i loro gusti raffinati.

L'arrivo del cioccolato al latte: negli anni '70, il cioccolato al latte fece la sua comparsa sul mercato italiano. Questo tipo di cioccolato, arricchito con latte in polvere, divenne subito popolare tra i consumatori italiani grazie alla sua consistenza cremosa e al gusto dolce. Il cioccolato al latte si affermò come una delle varietà preferite dalla maggior parte delle persone, spingendo i produttori a ampliare la propria offerta in questo settore.

L'importanza del cioccolato fondente per la salute: dagli anni 2000 in poi, il cioccolato fondente ha guadagnato una crescente popolarità grazie ai suoi presunti benefici per la salute. Numerosi studi scientifici hanno evidenziato le proprietà antiossidanti e gli effetti positivi del cioccolato fondente sul sistema cardiovascolare. Questa scoperta ha spinto molti consumatori a preferire il cioccolato fondente rispetto ad altre varianti, poiché lo vedevano come una scelta più salutare.

La riscoperta del cioccolato artigianale: negli ultimi anni, si è assistito a una riscoperta del cioccolato artigianale e di qualità superiore. I consumatori sono diventati sempre più consapevoli dell'importanza della provenienza e della lavorazione dei fagioli di cacao, e desiderano esperienze di gusto più autentiche. Ciò ha portato alla crescita di piccole aziende produttrici di cioccolato artigianale, che si sono specializzate in prodotti di alta qualità, spesso realizzati con fagioli di cacao provenienti da regioni specifiche o da coltivazioni biologiche.

Ora probabilmente siamo ancora agli albori però associazioni come Compagnia del Cioccolato possono aiutare a portare avanti questa scoperta del cioccolato artigianale e dei cioccolatieri. Stay tuned che nel prossimo articolo parliamo dei migliori cioccolatieri italiani.

Fabio De Vecchi