Antonio Fattori el la Garganega all'ennesima potenza

Antonio Fattori el la Garganega all'ennesima potenza

Antonio Fattori ha stabilito il suo sogno tra le rocce nere della Calvarina. Un antico vulcano spento che, tra paesaggi ancestrali e pietre laviche affioranti, accoglie il verdeggiare dei vigneti di Garganega, Durella e Sauvignon blanc.

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29/07/2013

Antonio Fattori ha stabilito il suo sogno tra le rocce nere della Calvarina. Un antico vulcano spento che, tra paesaggi ancestrali e pietre laviche affioranti, accoglie il verdeggiare dei vigneti di Garganega, Durella e Sauvignon blanc. Più che in Veneto sembra di trovarsi in qualche superficie insulare mediterranea dove capperi selvatici, gigli e iris blu crescono spontanei spruzzando macchie colorate sulla nera terra. Antonio qui ci è nato e oggi vive nella bellissima proprietà di Motto Piane. Tutti i suoi vini, anche nei nomi, percorrono la sua esistenza tra queste rocce, le Vecchie Scuole, il Motto Piane appunto, Danieli, Runcharis, sono nomi che si affiancano alle più importanti località abbarbicate su questo antico vulcano. Da qualche anno poi, ha elevato una bellissima collina a vigneto di importanti Valpolicella e Amarone. Il Col de la Bastia è una terrazza sulla pianura con un’esposizione incantevole e pregevole per grandi Amaroni. L’innovazione per Antonio passa dalla marna bianca di queste terre vergini dove regnava la boscaglia e il pascolo, dove la struttura minerale è ancora tutta intatta e ricca sì da conferire tutta la sua potenza e la sua anima vivente al grappolo. La grande sfida dell’azienda Fattori è quella di emozionare il consumatore portando nel bicchiere queste terre così fortemente identitarie. Da una parte le forze minerali della pietra focaia, dall’altra la florealità di vini rossi perfettamente integri e complessi. La Garganega di Antonio è un inno alla purezza e una ricerca continua di essenzialità; nei suoi Soave c’è la continua sfida verso la longevità e le sue bottiglie elevano la pregevolezza con i mesi di affinamento in bottiglia. E’ una cosa voluta e Antonio, da sempre innovatore e rivoluzionario del vino, intende iniziare a uscire con vecchie annate anche sul mercato. E’ un modo per comunicare in maniera corretta il Soave secondo lui troppe volte sconfitto dalla superficialità qualitativa e da una politica dei prezzi folle! Per questo è stato uno dei fondatori del gruppo dei vignaioli Soave Cru che sposa appieno l’elevazione della denominazione attraverso dei protocolli di qualità molto severi. Antonio non è un uomo dalle mezze misure e chi lo conosce lo apprezza per questo! I suoi vini ne sono la testimonianza. La passione per il Sauvignon blanc è un’altra sua peculiarità e il suo Vecchie Scuole lo interpreta nella massima purezza del frutto come vuole la sua idea di vino, dove a parlare, deve essere prima di tutto quello che offre la terra. E qui i suoi Sauvignon blanc incantano anche i più blasonati Sancerre quando raggiungono il giusto equilibrio in bottiglia. Sono esplosioni di profumi che sottendono delicatissime sensazioni minerali di pietra focaia. L’esperienza della Valpolicella sul Col de la Bastia mantiene il valore dell’autenticità del frutto e la ricerca di eleganza e schiettezza di un territorio vergine che raccoglie tutta la potenza dell’argilla fusa nella finezza del calcare. L’Azienda Fattori a Vinitaly presenta tutte le sue eccellenze e la bellissima novità del Durello Metodo Classico, un progetto voluto da Antonio, che lo proporrà in una versione veramente inaspettata ai tanti che amano questo spumante così fortemente emergente negli ultimi anni. Anche qui purezza e essenzialità. Antonio ama la sua terra e la sua vigna e ancor oggi passeggia come faceva da bambino sognando quello che sarebbe stata l’emozione nel bicchiere.